Elogio del Dildo

Metti quattro amiche. Metti un pomeriggio en plein air parlando di Courbet.
Metti che una di loro è sensual coach, et voilà, ecco a voi l’Elogio del dildo, il pamphlet a tinte rosse edito da Tullio Pironti.

Ci vuole grazia , spirito e fantasia per scrivere su un argomento come questo e l’autrice, Bettina Zagnoli, queste doti ce l’ha, conducendoci in un universo ancora inesplorato.

Per chi non può farne a meno e per chi non ha la più pallida idea di cosa sia.
Cos’è il dildo? Quando, dove e come nasce?
Quanti tabù circolano ancora attorno al suo uso?

A queste domande è la stessa autrice, Bettina Zagnoli (qui il suo Blog), a rispondere, partendo dalle sue origini:

Da adolescente ho iniziato a collezionare riviste di fotografia erotica, poi ho conosciuto Helmut Newton a cui mi sono sempre ispirata.
Il mio mondo non comprende necessariamente i vibromassaggiatori, ma per esempio oggetti come solleticatori, burri erotici, accarezzatori di pelliccia che, appunto, esaltano i sensi. Da qui è nato il termine Sensual toys Coach, che poi è stato abbreviato per comodità. In generale cerco di non banalizzare e chi mi contatta per un una serata tra amiche o un evento sa già che sono unica. Voglio spiegare aggregando e far capire che gli acquisti online vanno bene se si vuole un oggetto “realistico” e comune. Ebbene io non lo sono, sennò ci si rivolge altrove.

E alla domanda se sono spregiudicati più gli uomini o le donne, risponde così:

Oggi le donne, ma attenzione: la maggior parte degli uomini predilige la figura della “geisha” che non significa sottomissione, ma dolcezza. D’altro canto non esistono quasi più i gentiluomini e credo si dovrebbe tornare a insegnare nelle scuole l’Arte della Conquista.

Insomma, libro da non perdere, soprattutto perchè in appendice troverete l’elenco dei 50 dildi che tutte le donne vorrebbero avere e che non oserebbero mai chiedervi in dono.

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